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Il cambio dei tempi
Mentre i titolari di Google sono alle prese con problemi legali con il designer che doveva riconvertire il loro jet boing 767 (che hanno saggiamente comprato usato dalla Qantas, l’unica compagnia che non ha mai avuto un incidente grave nella sua storia) google 100 ne pensa e 1000 ne fa. Oltre ai vari escel, desktop, calendar etc etc etc massima espressione del web 2.0 Google sta facendo anche attività di comarketing e partnership.
E’ il caso di www.joga.com che cita la presenza di Nike e Google. Il sito è stato lanciato a Febbraio. E’ un nuovo corso? Sinceramente penso che il brand Google abbia un valore importante sul mercato e non misembra che un progetto del genere lo rafforzi (vista la sua indipendenza da qualsiasi forma pubblicitaria).
La cosa mi ha lasciato perpolesso e ci ragionerò un po’ per capire se siamo in vista di una nuova strategia del tipo “U-turn” (come direbbero negli USA).
Complimenti a chi gli scrive i discorsi
Chiunque lavori nel marketing ricerca la competitività.
Tanto da coniare la famosa barzelletta:
due direttori di marketing sono nella savana a caccia di leoni. Una leonessa (sono le femmine che procurano il cibo) affamata si fa vedere. Il primo prova a sparare e il fucile si inceppa. Ovviamente anche al secondo si inceppa il fucile. Allora i due iniziano a correre con dietro la leonessa affamata. Ad un certo punto uno dei due si ferma e si toglie li stivalie si mette delle scarpe da ginnastica. L’altro gli dice correndo: illuso… speri di riuscire a correre più veloce della leonessa solo cambiandoti le scarpe. L’altro risponde: l’importante è che io corra più veloce di te, non della leonessa…
SLURP.
Quindi la competizione ci piace. E questo è uno dei motivi che spiegano perchè il marketing del settore no-profit o della pubblica amministrazione sia così blando. D’altronde il no-profit vive di finanziamenti e la pubblica amministrazione ha la fedeltà indiscussa dei clienti… loro malgrado. Quindi zero competizione.
E’ così anche nella sinistra che demonizza il marketing perchè lo associa alla persuasione. I comizi dei politici di sinistra sono molte volte letti, verbosi, complicati. Ma gli elettori “comprano” le idee e le persone di un partito. Un amico mi ha parlato bene del libro Perché siamo antipatici? La sinistra e il complesso dei migliori . Penso che sarà una mia lettura futura, se qualcuno l’ha letto me lo commenta?
E quindi i migliori uomini di marketing, che in gran parte sono di sinistra, lavorano per il centro destra. Non dimentichiamo anche che il master di publitalia “sforna” professonisti che vanno a lavorare per le aziende di Berlusconi. Qua i veri esperti vengono chiamati, apprezzati, pagati..
Elettori di sinistra, apprezzate e godete della competizione. Solo così apprezzerete le vittorie. Definite gli obiettivi verso la vittoria e perseguiteli con tutte le forze.
E leggete come si comunica, dal discorso di Berlusconi al congresso USA. Le ultime 10 righe sono da brivido. Complimenti allo speech writer, veramente complimenti.
PS. In home page di Forza Italia c’è l’appuntamento in streming video per il congresso di torino del 4 marzo. Per me che lavoro con marketing e tecnologia… tanto di cappello.
PPSS. L’altra sera ho visto per errore alcuni pezzi di Ballarò (non mi piace Floris) però devo complimentarmi con Bersani, che ha letteralmente ridicolizzato Gasparri e la sottosegretario al Tesoro.
Love the competition… GO AHEAD
Consiglio markettaro
Non smetterò mai di dire che in Italia si fa poco marketing!
E questo per mancanza di cultura e di opportunità. In particolare il passaggio generazionale delle nostre imprese colpisce due aree:
- marketing
- uso strategico dell’information technology
L’altra sera in un’azienda nella quale faccio corsi mi hanno detto che il titolare ha cassato miei termini quali “brainstorming, problem solving” allora io ho chiesto come tradurrebbero la parola marketing, milestone (la pietra miliare) etc…
Sono d’accordo che l’Italiano sia un valore da preservare, ma partiamo dal congiuntivo (questo sconosciuto) innanzitutto!!!!
Il fatto è che con queste “pippe mentali” ci sono intere nazioni che ci stanno sorpassando anche perchè conoscono perfettamente la lingua inglese. Secondo voi come avrebbero fatto le aziende USA a fare outsourcing dei call center in India se questi avessero parlato solo l’Indhi???????
Consiglio del giorno per migliorare la propria consocenza del marketing: è uscito la settimana scorsa il primo volume della biblioteca di management del sole 24 ore. E’ la traduzione del libro “Foundations of Marketing” che su Amazon costa 82$ . Per me è fatto bene. Se lo richiedete al giornalaio sicuramente lo procura.
Dubbio amletico dei lettori… avrò una percentuale sulle vendite?
Il marketing di queste politiche…
Beh che dire… sto osservando con attenzione la comunicazione e il marketing di queste politiche.
Sicuramente ricordate che nel 2001 le cose erano molto diverse. Per rinfrescarvi la memoria ho trovato in un corso dell’università di Bologna delle belle analisi su Berlusconi , su Rutelli e sul discorso della “discesa in campo” che è ineccepibile a partire dalla sua metafora calcistica.
Sono un appassionato di ciclismo… e penso che con le Primarie l’Unione sia partita con una bella fuga, che però è già stata ripresa (a proposito chi si ricorda l’euforia delle primarie dopo le esternazioni del Presidente del Consiglio e dopo il caso Unipol?) Vorrei ricordare ai poitici della sinistra che in politica come in bicicletta chi conta è chi arriva primo, non chi ha fatto una fuga anche di 100 km. E bastano pochi cm per vincere.
Perchè i poitici di sinistra non considerano il marketing come leva per vincere. La loro comunicazione è scandalosa … ma di questo ve ne parlerò nei prossimi post.
Siamo solo all’inizio… penso proprio che ne vedremo delle belle!