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Il cambio dei tempi
Mentre i titolari di Google sono alle prese con problemi legali con il designer che doveva riconvertire il loro jet boing 767 (che hanno saggiamente comprato usato dalla Qantas, l’unica compagnia che non ha mai avuto un incidente grave nella sua storia) google 100 ne pensa e 1000 ne fa. Oltre ai vari escel, desktop, calendar etc etc etc massima espressione del web 2.0 Google sta facendo anche attività di comarketing e partnership.
E’ il caso di www.joga.com che cita la presenza di Nike e Google. Il sito è stato lanciato a Febbraio. E’ un nuovo corso? Sinceramente penso che il brand Google abbia un valore importante sul mercato e non misembra che un progetto del genere lo rafforzi (vista la sua indipendenza da qualsiasi forma pubblicitaria).
La cosa mi ha lasciato perpolesso e ci ragionerò un po’ per capire se siamo in vista di una nuova strategia del tipo “U-turn” (come direbbero negli USA).
Cosa sarebbe successo qua in Italia se….
… ci fosse stata una campagna contro l’aids come questa?
To promote the use of condoms in Buenos Aires, Argentina the government covered the city’s central Obelisk with a giant pink colored condom. It was part of World AIDS day on 1st December
Sorry ma non ricordo la fonte…
Ciao
La creatività che manca in Italia
Ho l’impressione che l’Italia non sia indietro solo economicamente. Penso anche che in termini di creatività siamo indietro. Basta vedere i premi a Cannes dove a scapito della nostra famosa “creatività” non vendiamo niente… E basta dire che sono tutti contro di noi!! Questa è una sindrome da perdente!
Qui imperano messaggi sessuali, valori scontati e famiglie improbabili (la tipica famiglia Barilla che fa una colazione a 200 km da un qualsiasi posto abitato alle 10 di mattina… ma che lavoro fanno i genitori, e soprattutto vanno a lavorare in elicottero?). Comunque. Ecco cosa intendo per creatività. Grazie ad adverblog ecco esempio per comunicare che un cellulare è veramente slim?
E comunque per supportare la creatività è assodato che bisogna studiare e leggere molto, il cervello acquisisce informazioni e poi scatta la molla! Un creativo non lo è per i 12000 orecchini o per gli occhiali alla frankie Hi Nrg. Un creativo lo è dentro!!! E se è bravo allora l’azienda che lo capisce lo trova eccome. Altrimenti non si capirebbe perchè Diesel è dovuta andare all’estero per la sua comunicazione.
Non abbatevene a male bravi creativi italiani. Il livello è talmente basso che la corsa è appena iniziata.
Ciao
Citazione di un amico: se i creativi si credono degli artisti… perchè si fanno pagare a ore?